L'archiviazione delle pratiche edilizie è sempre stato realizzato in maniera sequenziale, anno dopo anno, e i dati di riferimento della pratica sono sempre stati i dati del richiedente. Tale sistema di archiviazione non permette di risalire con facilità a tutte le pratiche che riguardano un fabbricato, in quanto i presentatori della domanda di intervento edilizio nel tempo sono cambiati. D'altra parte l'archivio delle pratiche edilizie è una fonte insostituibile di informazione sulla consistenza degli immobili che ogni pratica è andata a creare ovvero a modificare.
L'archiviazione di ogni pratica è subordinata all'individuazione in cartografia del fabbricato a cui la pratica si riferisce e all'assegnazione del codice ecografico alla pratica. Quindi le operazioni di archiviazioni presuppongono una cartografia di riferimento (catastale o da aerofotogrammetria) a cui sia stato apposto ad ogni fabbricato il codice ecografico. Questo sistema permette di accedere con estrema facilità a tutte le pratiche riferite ad un fabbricato, comunque sia stato il richiedente e comunque possano essere stati indicati nella pratica la toponomastica o l'identificazione catastale.
Il servizio è espletato presso la sede Municipale. Il servizio prevede il caricamento dei dati essenziali della pratica, quali: