L'esperienza maturata sull'argomento da parte della Starch, derivata dalla scrittura di Condor 1 nel 1985 per la legge 47/85, di Condor 2 nel 1994 per la 724/94 e dall'istruttoria fatta direttamente di decine di migliaia di pratiche di condono edilizio, ci ha permesso di stendere un software dalla parte del Tecnico Comunale, dando una soluzione ai problemi, affrontati sul campo, che accompagnano l'istruttoria delle pratiche. Sappiamo, perché l'abbiamo vissuto e affrontato, che i tempi dell'istruttoria si prolungano nel tempo per anni, che il cittadino spesso paga quello che vuole e quando vuole (o quando può) e che poi ci si deve muovere in conti ragionieristici di interessi, che, oltre tutto, variano ogni anno. Sappiamo che spesso e volentieri chi presenta la pratica non indovina la tipologia dell'abuso, per cui bisogna provvedere a rifare i conteggi sull'oblazione, raffrontare conteggi, pagamenti, tempi e importi. Sappiamo che la documentazione che la legge prevede come allegata alla pratica è spesso insufficiente per un'istruttoria adeguata e per il calcolo degli oneri e del contributo sul costo di costruzione. Sappiamo che il prolungamento dell'istruttoria (10 anni non sono bastati per chiudere le pratiche del condono della 47 e della 724) porta il tecnico a riguardare la pratica di condono a distanza di anni, per cui gli diventa difficile ricostruire lo stato della pratica.