Finalità del servizio
L'archiviazione delle pratiche edilizie è sempre stato realizzato in maniera sequenziale, anno dopo anno, e i dati di riferimento della pratica sono sempre stati i dati del richiedente. Tale sistema di archiviazione non permette di risalire con facilità a tutte le pratiche che riguardano un fabbricato, in quanto i presentatori della domanda di intervento edilizio nel tempo sono cambiati. D'altra parte l'archivio delle pratiche edilizie è una fonte insostituibile di informazione sulla consistenza degli immobili che ogni pratica è andata a creare ovvero a modificare.
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La cartografia come ordinatrice delle pratiche
L'archiviazione di ogni pratica è subordinata all'individuazione in cartografia del fabbricato a cui la pratica si riferisce e all'assegnazione del codice ecografico alla pratica. Quindi le operazioni di archiviazioni presuppongono una cartografia di riferimento (catastale o da aerofotogrammetria) a cui sia stato apposto ad ogni fabbricato il codice ecografico. Questo sistema permette di accedere con estrema facilità a tutte le pratiche riferite ad un fabbricato, comunque sia stato il richiedente e comunque possano essere stati indicati nella pratica la toponomastica o l'identificazione catastale.
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Espletamento del servizio
Il servizio è espletato presso la sede Municipale.
Il servizio prevede il caricamento dei dati essenziali della pratica, quali:
- Data presentazione e protocollo
- Tipologia d'intervento
- Nominativi dei richiedenti
- Data del provvedimento e di eventuali sospensioni
- Collegamento delle pratiche al codice ecografico
- Progettista, direttore lavori ed eventuale impresa costruttrice
- Eventualmente i tempi di realizzazione dell'opera
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