10 + 6 buoni motivi per passare ad ArchiWeb in Cloud

10 buoni motivi per passare al Cloud

  • Nessun grosso investimento

    Non ci sono costi iniziali di licenza né costi di manutenzione del software o adeguamento e mantenimento dell’hardware, rimane solo il costo di utilizzo, che è ben più ridotto dei costi totali.
  • Rapido utilizzo

    Le soluzioni in Cloud sono già perfettamente funzionanti sui server del provider. Le fasi di attivazione sono veloci e di costo limitatissimo.
  • Sistema di licenze semplificato

    I contratti di vendita per soluzioni on-site possono essere piuttosto complessi mentre gli accordi per l’utilizzo di software Cloud sono assai più semplici.
  • Minimo impatto IT

    La manutenzione e la risoluzione di problemi e supporto passano di competenza al fornitore del servizio cloud liberando lo staff IT delle incombenze quotidiane di monitoraggio e amministrazione.
  • Abbattimento dei costi hardware

    Non vi è alcuna necessità di acquistare, installare e mantenere server di vostra proprietà così come non è necessario installare alcun software, testarlo, effettuarne il back-up.
  • Maggior manutenzione

    Con i software tradizionali le nuove versioni sono rilasciate, ad andar bene, ogni anno e con procedure rivolte ad ogni singolo cliente. Con il Cloud è più facile rilasciare aggiornamenti quindi si risponde più velocemente alle richieste del cliente.
  • Fattore Eco

    Eliminando il bisogno di utilizzare nuovo hardware si tagliano considerevolmente i consumi d’energia. Questo fa sì che il software in cloud sia la soluzione più ecologica possibile.
  • Condivisione di informazioni e collaborazione

    Basta una connessione internet, un nome utente, e una password per ottenere l’accesso all’applicazione e ai dati contenuti. Il vostro consulente sismico, ad esempio, dal suo ufficio può accedere all’esame di una pratica e rilasciare un parere.
  • Sicurezza avanzata

    Siete certi che il sistema informatico comunale attui tutti gli strumenti necessari per la protezione dei dati? Secondo Agid l’85% dei sistemi pubblici no. I fornitori di servizi in Cloud devono avere la certificazione ISO 27001 ed essere anche certificati da Agid.
  • Protezione dalle calamità

    Siete certi che il vostro sistema informatico sia predisposto a superare stati di calamità? La soluzione cloud garantisce frequenti backup, ridondanza di server in centri dati locati altrove, e sistemi che garantiscono una piena continuità di servizi ed una perfetta capacità di recupero nel caso di un malfunzionamento hardware, calamità naturale o altre catastrofi.
 

I 6 buoni motivi di AgID

La strategia Cloud della PA nasce per favorire l’adozione del modello del cloud computing nelle pubbliche amministrazioni italiane, in linea con le indicazioni della Strategia per la Crescita digitale del Paese e con le previsioni del Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione 2019 - 2021, e per qualificare servizi e infrastrutture cloud secondo specifici parametri di sicurezza e affidabilità idonei per le esigenze della PA, nel rispetto dei seguenti principi:

  1. Miglioramento dei livelli di servizio, accessibilità, usabilità e sicurezza;
  2. Interoperabilità dei servizi nell’ambito del modello Cloud della PA;
  3. Riduzione del rischio di «vendor lock-in», ossia creazione di un rapporto di dipendenza col fornitore del servizio;
  4. Riqualificazione dell’offerta, ampliamento e diversificazione del mercato dei fornitori;
  5. Resilienza, scalabilità, «reversibilità» e protezione dei dati;
  6. Apertura del mercato alle Piccole e Medie Imprese (PMI).

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